L'altro giorno ero intento a seguire i sorteggi relativi ai gironi della UEFA Champions League, quando su Sky Sport Giuseppe Bergomi e Paolo Condò si tramutano, magicamente nelle mie muse greche ed ispiratrici. Vedo il loro giochino "stellare". I due opinionisti, interrogati da Mario Giunta, consegnano una valutazione ad ogni club partecipante alla vicina Champions League. Ogni formazione termina con un bilancio da 1 a 5 stelle. Dunque il mio grillo parlante risuona per l'anticamera del cervello: "No Damia', le stelline non gliele dai. Piuttosto forma una classifica con la top10 delle squadre nella competizione. Quelle che tu vedi, con maggiore probabilità, come vincitrici e padrini della Coppa dalle grandi orecchie". E va bene. Ma non vedrete squadre italiane, vi preannuncio di non aver riservato una poltroncina d'onore a nessuna delle nostre nel salotto contente i primi dieci team d'Europa. La Juventus, ospite fissa nelle altre edizioni, quest'anno mi pare essersi evidentemente indebolita e non poco, cedendo il grande Cristiano Ronaldo e rimediando gli innesti di Locatelli e Kean, prima accogliendo il dottor Allegri. Ma Ronaldo pesava molto negli equilibri della squadra ed adesso... non c'è più. Comunque, è giunto il momento di bussare a quella porta, dunque di vedere chi siede in questo salotto con le prime 10 d'Europa. Toc toc.  

 

10) BARCELLONA  

Al decimo posto della mia personalissima classifica si siede il Barcellona. Il confronto con gli altri anni è assai penalizzante. Messi era sempre stato il mattatore tra i blaugrana e, nonostante ciò, negli ultimi anni le fatiche per giungere agli attimi finali erano sempre state visibili. Ok, arriva Depay, Aguero probabilmente non giocherà un gran numero di gare... ma è abbastanza per sostituire Messi che, pure, non era riuscito nelle imprese e mi riferisco al periodo del dopo Neymar? Io dico no. Il Barça mostra, quasi certamente, il peggior roster azulgrana del XXI secolo. Dà buone sensazioni per la stagione che verrà Frankie de Jong, sicuramente non un astro nascente ma già uno dei migliori al mondo nel suo ruolo, sarà l'anima chiamata a prendersi le maggiori responsabilità su e giù per il campo. Busquets guarda il tramonto, Alba si avvicina al primo, Mingueza potrà dare le sicurezze che ha fornito Piquè negli ultimi anni? Non credo, nemmeno questo. Griezmann non ha mai davvero convinto, Braithwaite viene promosso nell'undici titolare tra i dubbi di mezza Catalogna, maturano Dest e Pedri al sole d'agosto come fichi, insieme all'insorgente Puig, ma i tre sono ancora assai acerbi per essere traghettatori del "grande" Barça. Sono assai pessimista riguardo i Culés, quella gloriosa dinastia è un ricordo che, nel presente, trova spazio come una realtà decimata e sbiadita.  

 

9) BORUSSIA DORTMUND  

La perdita di Sancho è un bel guaio, la squadra non è formata da campioni ma il solo Erling Braut Haaland mi fa porre gli Schwarzgelben davanti al Barcellona. Il problema dei gialloneri, da anni, sta nella continuità. Oltre al norvegese, le maggiori responsabilità sono rivolte sulle spalle dello storico leader Marco Reus e di Marco Rose, il mister. Sicuramente un ruolo importante lo ricopre anche Mats Hummels, Witsel e Guerreiro sono dei giocatori esperti con doveri importanti, poi occhio al 2004 Moukoko che... sta per esplodere! E poi la gioventù fiorente di Bellingham, quel rampollo di Reyna ed il nuovo acquisto, un colpo splendido che si chiama Donyell Malen. Il verde è ovunque a Dortmund, necessita solo di essere innaffiato. Quest'anno è nona posizione, certo che questi ragazzi qui, tra cinque anni, sarebbero dei corsari nel mare d'Europa. Peccato che le volontà del figlio di Alf-Inge sembrino già chiare: Haaland vorrebbe evadere nel prossimo giugno.  

 

8) ATLETICO MADRID  

Tak! "Chi è?" Buuuuuuuuu! "Aaaaaaaah!" La squadra che non vorrebbe incontrare nessuno, che terrorizza ogni abitante d'Europa. L' Atletico mette paura, se il carattere è inconfondibile e l'arma in più degli uomini di Simeone, ricordo a tutti che nella Champions moderna vince non obbligatoriamente chi ha il bicipite più grosso. Questa squadra può pagare, più delle altre, la difficoltà nel buttare la palla in porta. È il punto di forza quello, la mentalità penserete? Si, è così infatti. Ma non dimenticatevi che l'Atleti può pareggiare qualsiasi partita per 0-0. Oppure tornare indietro con la memoria ad Atletico - Porto. Oggi è partito Saúl (quasi un esubero) verso Londra, invece Cunha e De Paul sono dei rinforzi che approvo pienamente. Suarez è la stella, Simeone è il componente più importante nell' organico dei Colchoneros. Le caratteristiche dell'Atletico sono le stesse da anni ed i faccioni degli undici titolari portano sempre la stessa espressione. Evitare. Evitare l'Atletico. Evitare Simeone.  

 

7) LIVERPOOL  

Anche questi sono nel mio girone! I bookmakers li vedono come favoriti per superare il turno, ma... per quanto riguarda le fasi finali: ne resterà solo uno! Ma saranno loro a comportarsi come Cristopher Lambert in Highlander? In tutta onestà credo che Salah non possa ripetersi come nelle stagioni illustri più recenti. Comunque, un organico che contiene già l'egiziano, Van Dijk, Manè ed Alisson conta un gran talento. È arrivato Konatè per rimpiazzare Matip nello starting eleven, mentre Wijnaldum ha lasciato la base. Ad un allenatore fenomenale come Klopp si può perdonare una stagione storta, l'ultima. E quest'anno si riparte da capo con le geometrie di un paio d'anni fa. Spero che non vi siate dimenticati un nome: Trent Alexander Arnold, il ragazzo è ancora vivo. E comunque vada, ci sarà un fattore importante dalla loro: tutta Liverpool si ritroverà ad Anfield.  

 

6) REAL MADRID  

Vedo Liverpool ed Atletico come corazzate superiori per vigore al Real, ma se si discute di vittoria nelle fasi finali... beh, allora darei più fiducia ai blancos che ai cugini rossobianchi. Dunque, la storia ci insegna ad avere fiducia nell'uomo più famoso mai nato a Reggiolo: Carlo Ancelotti Ed il roster madridista è parecchio stuzzicante, certo che per vincere la Champions debbano sembrare dei cocodrilos locos. L' uomo squadra è ovviamente Benzema, il mister ha inserito nuovamente i fidati Isco e Bale tra i piani dei blancos, degli uomini di parola. Se quei cervelloni dei veterani come Modrić e Kroos avrebbero, ancora, percentuali importanti di merito in caso di vittorie nella fasi avanzata della Champions League e rimangono i credenti Casemiro e Carvajal, risponde all'appello anche una faccia nuova: Alaba raccoglie le eredità di Sergio Ramos. Valverde è già idolo a Madrid, sono ottimista sull'upgrade di Militao, ma soprattutto, questa per me sarà la stagione della svolta per Vinicius Junior, il vero uomo in più nelle gerarchie offensive. Ancelotti impari il portoghese che gli sarà utile!  

Le prossime cinque, senza mezzi termini, sono delle armate con catapulte e balestre.  

 

5) CHELSEA  

Come è possibile che la vincitrice della scorsa edizione, una macchina perfetta che rafforza la rosa con Lukaku e che accoglie Saul Niguez, sia quinta in questa classifica? Ehm... non lo so. Sinceramente. Ah no, lo so. Guardate le formazioni titolari delle altre quattro. Comunque, il Chelsea di Tuchel non ci va molto lontano, se la combatterà sicuramente. Lukaku è un centravanti tra i migliori al mondo, ma il suo habitat ideale era la Serie A: sponde, abilità nello schema a palla lunga, mezzi fisici, ecco come regnava in Italia. Con i continui ribaltamenti tipici dell'Inghilterra darà comunque un gran contributo, ma se dovessi indicarvi un campionato dove, ad oggi, vedo meglio il belga vi direi la Serie A. Kantè è il solito rapinatore nella Terra di Mezzo, Havertz infiamma le fantasie dei tifosi blues. Non dimentichiamo un certo Jorginho, ricordo ancora fresco. Una rosa fresca aulentissima di Jorginho. Ed ancora: Thiago Silva, Mount, Mendy, il coraggioso Azpilicueta, Thomas Tuchel. A questa squadra non manca nulla per essere tra le favorite, ma per fare il bis potrebbero essere già terminate, anticipatamente, le portate.

 

4) BAYERN MONACO  

Non ci andrò piano, perchè è del tutto irragionevole quello a cui sto assistendo. Molti non vedono il Bayern come una delle favorite assolute al traguardo finale. Eretici! Dove siete rimasti? Venite fuori! Ma vi ricordate come sono stati eliminati lo scorso anno, nello stupendo doppio confronto sfortunato against il PSG? Ah, non del tutto? Va bene... vediamolo insieme. (Voce fuori campo)Tum tum tum, ricorda! Devi ricordare! Ricorda! Tu! Memento! Ricorda! Ricorda! Ed eccoci qui! Guardate il campo! Che succede? Manca Lewandowski tra i titolari, è infortunato? E quest'anno perchè dovrebbe mancare? Non lo sapete più, vero? Oltre al polacco vive Neuer, esiste una mediana prepotente gestita da Kimmich e Goretzka, corre Alphonso Davies che fece innamorare l'Europa intera! E Gnabry, Muller, quell'Upamecano di cui si parla un gran bene, e... e... e Nagelsmann! Un allenatore innovativo a Monaco! È arrivato lo stupendo Nagelsmann! E dunque, vediamo? È abbastanza per farvi cambiare idea?  

 

3) MANCHESTER UNITED  

Li ho posti decisamente in alto. Questo United mi invita a leggere: ed io trovo Pogba, mh mh! Leggo Bruno Fernandes: ah però! È arrivato Sancho? Benissimo, anche Rashford e, ma... no, non può essere! Anche Cristiano Ronaldo! E lo United prende l'ascensore per il terzo piano nella mia classifica, salendo decisamente. È inevitabile che mi influenzi il numero 7! Magari lo detestate, magari credete che sia statico, che Messi sia più forte? Ma... ma quando si giunge ai momenti clou, ecco che Ronaldo vi si manifesterà sempre, in una squadra ben formata negli 11. C'è sempre lo zampino di Cristiano Ronaldo, quando conta. Io ne sono convinto. Ed ora la pressione è rivolta tutta su Solskjaer che dovrà obbligatoriamente svolgere un gran lavoro per amalgamare i talenti del suo club. Il duo Varane - Maguire sarà la coppia difensiva titolare, ottima trovata. Perchè il secondo soffre spesso sulle imbucate, sui tagli in profondità. Con la difesa alta va in difficoltà. Invece gli viene accostato Varane, molto abile nei recuperi in velocità. Good job! Secondo voi ho esagerato?  

 

2) MANCHESTER CITY  

Un' altra volta? Noooo! Ma che fai! Non vinceranno mai, Guardiola non trionferà mai, è quanto di più si avvicina alla certezza. Alle spalle del... PSG (tanto lo avevate inteso certamente il nome della prima classifica, perdonatemi lo spoiler), loro sono il club più forte. Hanno perso contro il Chelsea nella scorsa edizione, e fa male perchè erano superiori nell'organico ai Blues. Gallagher ha i suoi motivi per soffrire. Dunque non vi nominerà le dozzine di interpreti che possiedono in rosa, che è giunto Grealish all'imbarazzante cifra di 115 milioni o che Guardiola è una leggenda di questo sport e bla bla bla. Perchè? Perchè bla bla bla. No, perchè forse non vinceranno, ma mi è stato insegnato a votare per le più forti nei pronostici. Si fa così, generalmente. Poi a volte quelle perdono. Ma rimangono le favorite. Preparate le provviste, le cotolette e quant'altro, ci sarà da sgranocchiare patatine e pop corn in vista della sfida tra le teste di serie del girone A.  

 

1) PARIS SAINT-GERMAIN  

Ma sarà vero che i soldi non fanno la felicità? Quanto meno, almeno sulla carta, costituiscono la squadra più forte. È triste, lo so. Ma che vi devo dire? Che uno superteam che davanti riporta Messi-Neymar-Mbappè non è favorito per eccellenza nei pronostici? Balle! E grossissime. Ma vi pare!? C'è poco da scrivere. Ma il PSG rischia parecchio, perchè se non dovessero vincere giungerebbero molte risate con un grosso impatto sui protagonisti del club. Almeno, Donnarumma è già abituato! Infortuni, pressioni, imprevisti assurdi, un City come non mai, ecco i quattro punti che potrebbero abbattere il PSG. Perché, altrimenti, credo che possiamo immaginare il Dream Team con sede a Parigi come una costruzione antisismica, che non può crollare. Ma vi prego, non li tifate. Nemmeno per sogno. Nemmeno se fossero i più belli del mondo. E questo rischio, signori, esiste davvero.  

 

Top 10 possibili vincitrici della Champions League 2021/22  

1) Paris Saint-Germain  

2) Manchester City  

3) Manchester United

4) Bayern Monaco  

5) Chelsea  

6) Real Madrid  

7) Liverpool  

8) Atletico Madrid  

9) Borussia Dortmund  

10) Barcellona  

 

Damiano Fallerini