Parto dal presupposto che non sarà quella definitiva, che proporrò al termine del calciomercato, però con le situazioni che si stanno vedendo; quindi un mercato senza spese folli, arrivi con scambi e pochi milioni a disposizione dei club italiani, penso di poter fare una classifica approssimativa, per poi modificarla a fine sessione. Non credo che i club riescano a portare nomi importanti nella nostra Serie A, se non uno o due acquisti in tutto per le prime della classe, mentre per le squadre sotto la decima posizione ci saranno certamente molti arrivi dalla Serie B o prossimi esordi della sezione Primavera. Andiamo quindi a vedere dalla ventesima alla prima, ad oggi, qual'è la mia classifica approssimativa., quindi non prendete le posizioni come definitive.

20. Salernitana
Il club di Claudio Lotito, che quest'anno sarà di proprietà del Generale Ugo Marchetti, proprio perchè un presidente non può avere due sue squadre nella stessa serie. La Salernitana torna in A dopo 22 anni, con un gruppo pressapoco costituito da ex giocatori o primavera della Lazio, e che in questa stagione verrà rafforzato sempre con il solito metodo, con gli arrivi dei fuori rosa biancocelesti oltre che di molti altri giovani, aggiungendo qualche rinforzo dalla Serie B. Nel contesto l'arrivo in A della squadra amaranto sembra comunque soltanto un passaggio per poi tornare in B. Non penso, guardando le squadre presenti, che alla fine riesca a salvarsi.

19. Spezia
Purtroppo lo stop del mercato per quattro sessioni sembra aver dato il colpo di mannaia sul collo della società spezzina, non potendosi rafforzare alla fine difficilmente con un gruppo che dovrà fare a meno anche di Tommaso Pobega tornato al Milan e che non potrà tornare per la situazione appena detta. Lo Spezia sarà quindi una squadra in lotta salvezza, ma difficilmente potrà salvarsi con una rosa indebolita dai prestiti e dalle cessioni ben prima che la Fifa avesse messo bocca per bloccare il suo mercato in entrata.  

18. Torino
Lo scorso anno avevo ipotizzato un Toro settimo, toppando clamorosamente, quest'anno, anche con la possibilità di vedere il 'Gallo' Belotti ceduto, penso fortemente che la squadra non riuscirà a fare un campionato degno di nota, quindi credo che la B possa essere più vicina che mai. Cairo è avvertito.

17. Empoli
La squadra toscana è divenuta un sali e scendi, quando arriva in A sembra non poter reggere il confronto con le altre e quindi si piazza sempre tra le ultime tre. Quest'anno però la vedo salva, credo che alla fine la spunterà sul Torino e Spezia. 

16. Venezia
La squadra veneta mancava dalla Serie A da ben 19 anni. Quest'anno la sua salita sembra però qualcosa di più positivo. Credo fortemente che avrà un mercato di prestiti dalle medio-grandi e con la voglia di restare in A. Il suo tecnico Paolo Zanetti, sembra un nuovo Roberto De Zerbi, quindi è possibile che riesca anche a fare meglio di questa posizione.

15. Cagliari
La squadra sarda alla fine sembra sempre sul punto di esplodere e prendere il volo tra le prime dieci, ma poi ha sempre quel tracollo nella seconda parte del campionato, a mio avviso non dovrebbe esserci nulla di nuovo in questa sessione di mercato e dovrebbe alla fine trovare una posizione di bassa classifica come nella passata stagione. Semplici alla fine è il re delle salvezze, quindi nessun pericolo.

14. Hellas Verona
A mio avviso l'addio di Ivan Juric sarà la botta per il club veronese, l'arrivo di Eusebio Di Francesco, soprattutto il tecnico visto nelle ultime stagioni, non porta nulla di buono, quindi il club quest'anno, a mio avviso si salverà con il rotto della cuffia nelle ultime giornate.

13. Udinese
Forse con la squadra friulana sarà ripetitivo, a mio avviso ho, era, una squadra da prime otto posizioni, o, come negli ultimi tempi, una squadra da salvezza, quest'anno sarà ancora da salvezza. L'addio di Rodrigo De Paul e la quasi certa sessione di scambi tra i club dei Pozzo, alla fine non porterà nulla di buono. Quindi la posizione non dovrebbe essere tanto distante da questa.

12. Bologna
Dalla dodicesima posizione alla decima sono certo che sia questa che vi andrò a scrivere. Il Bologna è al dodicesimo posto, con una salvezza raggiunta appena dopo la prima di ritorno, con Mihaijlovic che ha inculcato nei suoi il gioco che vuole. Il mercato come sempre porterà qualche sconosciuto dai campionati di Danimarca, Norvegia e Svezia e alla fine sarà uno rinforzo azzeccato.

11. Genoa
Preziosi vattene! Quante volte abbiamo sentito questa frase? Tante, troppe, eppure il Genoa è sempre in Serie A, si salva e lo scorso anno ha sfiorato la decima posizione. L'arrivo di Davide Ballardini alla fine ha ortato nuova linfa, non dovrebbero esserci tanti acquisti, forse qualche rinforzo dai prestiti, alla fine la tranquillità dovrebbe essere raggiunta nella metà del ritorno.

10. Sampdoria
La Samp con l'addio di Claudio Ranieri, a detta di molti avrà un calo repentino, mentre credo fortemente che l'arrivo di Roberto D'Aversa la possa mantenere sullo stesso livello. Ferrero non si è sbilanciato su possibili mosse di mercato, ma certamente si terrà strettissimo Darmsgaard che dopo un super Europeo avrà una valutazione alle stelle. Per il resto la Samp ha un gruppo da tranquillità a partire dal girone d'andata.

9. Sassuolo
La rosa è forte, se non cede nessuno, ma con la prossima partenza di Manuel Locatelli verso la Juventus, e la tentazione di Domenico Berardi, chiesto dallo stesso De Zerbi allo Shakhtar, la situazione potrebbe avere una involuzione al contrario, quindi quel calo almeno di una posizione dalla scorsa stagione, per il resto sappiamo che la società neroverde riesce spesso a trovare sostituti sempre all'altezza dei partenti. Dionisi è un ottimo tecnico che potrebbe non far sentire la mancanza del suo predecessore.

8. Fiorentina
Commisso ha promesso una squadra che in pochi anni sarebbe tornata in Europa? Quest'anno sembra l'opportunità di avvicnarsi e non poco. L'addio di Ribery non sarà un peso, arriverà qualche acquisto importante, certo sempre a livello di una squadra medio-bassa, non nomi esaltanti, ma rinforzi che possano portare il club nella parte sinistra della classifica.

7. Lazio
Non credo che l'arrivo di Sarri sulla panchina biancoceleste possa fare miracoli. E' vero il gioco di Simone Inzaghi è simile a quello del tecnico tosco-napoletano, ma per puntare in alto servirebbe ben altro. Lotito quest'anno come al solito farà del tutto per mantenere i più forti, e certamente, grazie a Tare, porterà in squadra giocatori poco conosciuti che però, quasi certamente, si integreranno bene nel gruppo. L'addio di Inzaghi si sentirà comunque molto forte, per la maggiore per il rapporto con i giocatori più legati al tecnico.

6. Atalanta
Bhè, credo che i quattro anni ad altissimi livelli siano ben più che sufficenti, mentre la prossima stagione, con questi nuoi arrivi su altre panchine, la vedo davvero difficile, se non impossibile che l'Atalanta possa tornare a lottarsi un posto Champions. La squadra non dovrebbe essere sfoltita, quindi il campionato certamente la vedrà come sempre protagonista, ma stavolta per un posto nell'Europa League.

5. Milan 
La società rossonera è l'exploit dell'ultima stagione, posizione Champions e prossima partecipazione, rinforzi a parte, Ballo Tourè e Giroud, quest'anno potrebbe, trovandosi in leggera difficoltà a gestire entrambe le competizioni; Campionato e Champions. Detto questo il gruppo dovrebbe avere almeno un altro acquisto di media-alta qualità, per il resto la squadra c'è. La posizione però sarà a ridosso della quarta posizione, a mio avviso inferiore, soprattutto ai tecnici delle squadre sopra di lei, a chi la precede.

4. Napoli
L'arrivo di Spalletti cambierà e non poco la mentalità della squadra. Il tecnico quando è stato chiamato in causa dalle squadre italiane, si è sempre piazzato tra le prime della classe. Che il Napoli non abbia una rosa di altissimo livello è noto, però con un tecnico motivatore come il toscano la situazione cambierà e non poco. Nell'attesa del rinnovo di Lorenzo Insigne, che resta un'incognita, la società dovrebbe apportare alcune modifiche, un paio di nomi importanti sarebbero pronti ad atterrare a Napoli.

3. Roma
Si dice che una squadra normale con un tecnico normale, non possa far altro che essere normale. Ma quando ad una squadra normale gli si mette davanti uno Special One, allora la musica cambia. La Roma non ha ancora effettuato acquisti di nota, contando Rui Patricio tra la media-alta dei portieri Europei, dovrebbe arrivare Granit Xakha, ma si parla spesso di arrivi portoghesi, tra i tanti Alex Telles. Mourinho è tornato, la platea sogna, e come dargli torto? La Roma, a mio avviso, quest'anno sarà una delle protagoniste e antagoniste delle due favorite.

2. Inter
Come si può mettere l'Inter al secondo posto dopo un campionato passato da grandissima protagonista e con lo scudetto vinto? Direi che è facile dire che l'addio di Antonio Conte toglie il 50% della nuova stagione nerazzurra. Che l'Inter costruita da Conte in due anni sia una squadra forte, lo dicono i numeri in Italia, meno in Europa, dove va ricordata comunque una finale in Europa League due stagioni fa, che l'Inter sia ancora la potenziale vincitrice dello scudetto invece fa pensare e non poco ad una cosa falsa. La società nerazzurra con l'addio del tecnico salentino, al quale si aggiunge quello di Hakimi ceduto al PSG ha indebolito la squadra e non poco, certamente farà un paio di acquisti, ma trovare un degno sostituto del terzino marocchino, con le cifre che girano, sembra la quanto impossibile, e la quasi riconferma di Di Marco, tornato dall'Hellas Verona, sembra portare più ad un non arrivo di grande spicco, anche perchè il tecnico Inzaghi, almeno per quel che circola, avrebbe chiesto la sicurezza Stefan Radu allenato alla Lazio, che però pochi giorni addietro a giurato amore eterno alla società biancoceleste. La Lazio quindi, anzi Lotito, non cederà mai i suoi giocatori, nessuno sconto dalle cifre richieste anche ad altri club. La posizione cala di una, perchè, a mio avviso passare da un  tecnico vincente ad uno che non ha mai navigato così in alto in classifica, potrebbe giocare un brutto scherzo, almeno alla prima stagione.

1. Juventus
Dici Allegri, dici Juventus. La società bianconera dopo due stagioni da film horror, contando uno scudetto alla prima con Sarri, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana con Pirlo, si risveglia e riporta a casa il tecnico livornese. La società a quanto pare non farà un grande mercato, così come le altre, e sembra sempre più certo che con l'acquisto di Manuel Locatelli dal Sassuolo chiuda al 91% il suo mercato estivo in entrate. Non ci saranno grandi nomi, come si era spesso parlato nelle settimane scorse, non dovrebbero esserci grandi novità se non la possibile cessione di Mehri Demiral, che ha molto mercato in Premier League. del resto la società, in veste del presidente Andrea Agnelli, sembra convinta che con il gruppo a disposizione il tecnico livornese possa tornare a vincere lo scudetto, dopo un anno che l'ha vista entrare con il rotto della cuffia tra le quattro di Champions. A mio avviso, la Juventus necessiterebbe di una riserva o un alter ego di Alvaro Morata, anche se alla fine la Juventus ci ha abituati negli ultimi anni a non avere più di un punta centrale di ruolo, adattando spesso un esterno, Ronaldo, o una seconda punta, Dybala, a fare l'attaccante centrale. Del resto sembra che Allegri non abbia bisogno di reintegrarsi, sa già come funziona il tutto ed è pronto a rimettersi in gioco dopo due anni di assenza dal calcio che conta. Allegri-Juve sarà scudetto? A mio avviso sì.

Concludo ripetendo che questa è soltanto una classifica provvisoria e che quella definitiva la stilerò soltanto quando il calciomercato sarà terminato e le squadre avranno completato tutti i loro acquisti.