La premessa è che chi ha fischiato Hiaguain per poi applaudire Piatek non dovrebbe avere diritto di parola.

La panchina del Milan sta per passare da Giampaolo a Pioli (e non da Spalletti a Pioli), quindi una bilancia che non va né verso l'alto né verso il basso, e il conseguente hashtag #PIOLIOUT non ha motivo di esistere se la contestazione è verso i dirigenti. 

Maldini e Boban hanno chiesto alla proprietà, non a Scaroni (nullo) e nemmeno ad Elliot, ma al suo uomo, Gazidis (5 milioni netti) la possibilità di investire su un allenatore top come Spalletti, dopo l'assenso il tentativo è fallito, e visto che le voci erano ormai insistenti, visto che c'è stata una fuga di notizie preoccupante per una società gloriosa come il Milan, non si poteva fare più un passo indietro per ridare fiducia a Giampaolo. Giampaolo ha fallito, senza se e senza ma, e il suo esonero non può essere giudicato in base al suo sostituto, altrimenti non si è persone serie.

La critica del tifoso, che si era di colpo innamorata di Spalletti, perchè non è arrivata a giugno quando ufficializzavamo Giampaolo? Parlare dopo è sempre molto facile, cavalcare l'onda e lasciarsi trasportare dalla delusione e dalla rabbia non è mai consigliabile. Ma il tifoso è labile, fischia Higuain, si scorda del super campionato di Bakajoko, e accetta di ripartire senza gli unici due giocatori sopra la media che il Milan poteva schierare nella passata stagione, mercato estivo dove si passa da Lovren (4 netti e posto da titolare, impossibile fare plusvalenza) a Duarte (1 milione netto e alte possibilità di fare plusvalenza, riserva di Musacchio), ma abbiamo la dirigenza più pagata al mondo. 

Sta tutto bene al tifoso, tranne che passare da Giampaolo a Pioli.
Poi che Calhanoglu giochi da sempre fuoriruolo (6 punti su 9 li ha portati lui, ma continuate pure a fischiarlo) non interessa, che De Sciglio sia il titolare alla Juve ed è il terzino italiano più volte convocato in nazionale è solo un caso (meglio Calabri Conti e Rodriguez. il terzino se non spinge non è buono, e Desciglio è un senza "attributi"per essere cordiale), che Cristante è stato ceduto e dopo di lui abbiamo alternato una ventina di centrocampisti con scarsi risultati è tutto relativo mentre lui fa il titolare dovunque, vale non meno di 25 milioni e ha numeri tra gol e presenze in Europa che nessun nostro centrocampista in rosa ha, ed ha solo 24 anni, quelli è anche ininfluente... va tutto bene, l'importante è applaudire de Jong e Bonaventura, credere che Piatek sia Lewandonsky e pensare che Allegri sia un decerebrato... ah quanto mi manca quel "colpa di Allegri".

La delusione per il periodo che stiamo attraversando è coinvolgente, ma è tutto figlio di una strategia societaria.
Fin quando Elliott possederà il Milan, la gloria resterà lontana, ringraziate quindi Gazidis e la sua linea e pensate a tifare, dobbiamo e possiamo arrivare quarti.